
inserito il:
23.07.2009
tratto da 'Infoimpianti'
I dati ufficiali resi noti dagli organizzatori sono più che lusinghieri. Oltre 200mila i visitatori, in leggero calo rispetto al 2007; una sensazione che avevamo già avuto passeggiando tra gli stand della manifestazione tedesca e che ci era stata confermata da molti degli espositori presenti.
Sale il numero dei visitatori stranieri, che si attesta intorno al 30% del totale. E, soprattutto, aumentano i visitatori italiani; il Belpaese è al secondo posto della speciale classifica, ovviamente dopo i padroni di casa della Germania. Un dato che replica quello relativo agli espositori, dove da sempre occupiamo la piazza d’onore.
L’offerta di prodotti e soluzioni ha rispecchiato quelle che sono le attuali tendenze di mercato, meno sviluppate in Italia, ma destinate comunque ad arrivarci: risparmio energetico, energie da fonti rinnovabili (interessanti in particolare alcune proposte relative alla geotermia e alle celle a combustibile), ecosostenibilità.
Ma non è tutto oro quello che luccica; se è vero infatti che questa manifestazione ha senza dubbio avuto riscontri di tutto rispetto da parte degli attori del mercato, è altrettanto vero che la crisi c’è, è palpabile. Parlando con alcuni degli espositori italiani presenti a Francoforte, sono emerse chiaramente una serie di problematiche che inducono a pensieri non propriamente positivi. La necessità di dover spendere meno porta all’aumento di vendite di prodotti tecnologicamente legati a periodi di sviluppo precedenti, quasi un regresso rispetto alle ultime tendenze di mercato (tanto per fare un esempio, in Italia stanno addirittura aumentando le richieste di caldaie murali a camera aperta, mentre stanno calando le vendite di quelle a condensazione che, negli ultimi tempi, risultavano in crescita).
Il mercato è piuttosto statico nel nostro Paese, ma le cose non vanno meglio nel resto d’Europa e nemmeno in quei Paesi emergenti – leggasi Europa dell’est o Dubai, tanto per citarne alcuni – che avevano fatto sinora la fortuna di molti produttori. La crisi del mercato immobiliare sta cambiando il panorama di questi Paesi; le tante gru che si stagliavano all’orizzonte, prima simboli di benessere e investimenti, oggi sono ferme e, naturalmente, influiscono anche sul mercato dell’impiantistica.
Insomma un Ish diviso tra gli entusiasmi degli organizzatori, i lamenti delle imprese sull’andamento di mercato e l’interesse dimostrato dai visitatori per le novità proposte; quest’ultimo dato – circa 80mila gli installatori presenti, seguiti da ingegneri, architetti, designer, progettisti e rappresentanti di commercio – è quello più significativo e rappresenta un ottimo viatico per il prossimo futuro. Con la speranza che alla prossima edizione dell’Ish a Francoforte, dal 15 al 19 marzo 2011, la crisi sia, se non un ricordo, per lo meno non il primo argomento di discussione.
Il premio Design Plus
Concorso di grande richiamo e riconoscimento ambito, quest’anno Design Plus ha visto la partecipazione di 111 aziende (più della metà delle quali provenienti da fuori della Germania), che hanno complessivamente inviato 252 prodotti, suddivisi per ambito di pertinenza: “Il mondo del bagno” e “Tecnica degli edifici ed energetica”.
Trenta i prodotti che si sono distinti, a insindacabile giudizio di Messe Frankfurt e Rat für Formgebung (l’associazione dei designer tedeschi), per il loro carattere innovativo e la loro qualità sul piano funzionale, estetico e della sostenibilità – frutto di una stretta e ben riuscita collaborazione tra ingegneri, designer e centri di sviluppo delle aziende (queste ultime, peraltro, in gran parte, con una spiccata propensione alla ricerca e all’innovazione).
Andrei Kupetz, amministratore delegato del Rat für Formgebung, ha sottolineato come la grande quantità di prodotti inviati per il concorso di quest’anno dimostri che gli espositori mirano proprio in questo difficile periodo economico a crearsi una solida base per il futuro con nuovi prodotti.
Il predicato Design Plus è stato rispettivamente assegnato a 19 prodotti nella categoria “Il Mondo del Bagno” e 11 nella categoria “Tecnica degli edifici ed energetica”. Delle aziende premiate 14 sono state tedesche (Hansgrohe con ben tre prodotti – segno che la manifestazione per la società rappresenta una “piazza” di primaria importanza), 5 italiane (Azzurra Ceramica Sanitaria, Kos, Regia, Antrax ed Effegibi), 3 spagnole, 1 belga, 1 svizzera, 1 giapponese (la Toto, al suo esordio in Europa) e 1 danese.
- 1202 visite - inserito l'anno scorso
© RIPRODUZIONE RISERVATA