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Ariston lancia un’offerta concreta e sostenibile per il Superbonus 110%

A seguito del Decreto Rilancio del maggio 2020, diventato legge il 17 luglio, Ariston ha studiato e attivato un’offerta concreta e sostenibile per i suoi professionisti che consentirà loro di offrire ai propri clienti lo sconto in fattura per gli interventi di efficienza energetica incentivati fino al 110%.

Si tratta di un servizio completo, “chiavi in mano”, in quanto prevede un portale online dedicato alla gestione delle pratiche 65% e 50% e agli interventi che accedono al 110%, utile a gestire in modo semplificato il flusso documentale, senza rischio di errori; supporto e consulenza al professionista; supporto all’utente finale per la comprensione delle opportunità legate al Decreto Rilancio. Ne abbiamo parlato con Mario Salari, Country Manager Italy di Ariston Thermo Group.

«Per poter supportare i nostri installatori e i professionisti del settore» – spiega Mario Salari – «semplificando loro il lavoro, già alla fine dello scorso anno avevamo sviluppato un portale avvalendoci dell’aiuto di una società di consulenza di primaria importanza mondiale. Abbiamo ora a disposizione uno strumento con il quale il professionista può caricare le proprie pratiche per lo sconto in fattura e gestire in modo semplificato il flusso documentale grazie a un team di consulenti specializzati che ne certifica la correttezza».

Questo innovativo portale online prevede, infatti, una parte introduttiva di anagrafica con la possibilità di caricare tutti i documenti necessari previsti dalla normativa. In questo modo il professionista ha sempre sotto controllo, in maniera ordinata e completa, tutta la documentazione che ha caricato, con il vantaggio di poter visualizzare quotidianamente lo stato di avanzamento della pratica che ha caricato. Questo portale si rivela essere utile sia per il 65-50% sia per 110%, in quanto la mole di documenti richiesti è importante e per il professionista diventa fondamentale avere un sistema guidato in cui convogliare e organizzare tutti i dati, con moduli pronti per la compilazione o precompilati. Un ulteriore prerogativa è la verifica da parte della società di consulenza che avverte il cliente in caso di errore nella compilazione.

PASSAGGI CERTIFICATI

«Grazie a questo portale la possibilità di errore si riduce drasticamente, in quanto ogni singolo passaggio viene verificato e certificato, così da assicurare al professionista un servizio “chiavi in mano”. È un servizio impostato in maniera molto pratica: per qualsiasi delucidazione o approfondimento è, infatti, previsto sia un supporto online (via chat), che un servizio di assistenza telefonica pronto a rispondere alle varie domande. Con un flusso così strutturato, che appunto prevede feedback ad ogni passaggio della compilazione e un servizio di assistenza costante, siamo confidenti di assicurare al professionista una gestione rapida e senza rischio di errori per ciascuna pratica inserita. Una volta che la pratica è stata inserita e validata dalla società di consulenza, Ariston Thermo S.p.A, sempre tramite questa società di consulenza, si occuperà di inviarla all’Agenzia delle Entrate. Ad approvazione avvenuta, ci occuperemo anche della gestione del passaggio del credito d’imposta dal cassetto fiscale del professionista a quello di Ariston Thermo S.p.A. e alla successiva restituzione del valore del credito d’imposta».

FORMAZIONE PER CAT, GROSSISTI, INSTALLATORI

«Per essere certi che i vantaggi di questo portale siano compresi da tutta la nostra filiera, abbiamo organizzato riunioni e corsi di formazione mirati per i nostri centri di assistenza, rivenditori e installatori. Naturalmente, queste sono attività che continueremo a portare avanti con ancora maggior forza quando saranno chiariti tutti gli aspetti operativi del 110%. Abbiamo, inoltre, pianificato una strategia di comunicazione multicanale sul web, sui social e sui mezzi tradizionali».

EFFETTO “ANNUNCIO”

«Nei settori del riscaldamento e delle pompe di calore a maggio e giugno abbiamo registrato una ripartenza importante dovuta allo sblocco simultaneo di diversi cantieri che si erano dovuti fermare per due mesi. Successivamente a questa fase, con il diffondersi delle notizie relative allo sconto in fattura e alla cessione del credito, si è riscontrato un rallentamento in questi settori».

CHE COSA CONVIENE DAVVERO ALL’UTENTE

Ma all’utente finale arriverà di più di quello che spende? Questa domanda circola di frequente!
L’utente finale ha due opzioni: sfruttare lo sconto in fattura o portare in detrazione l’intervento. Nel caso in cui scelga lo sconto in fattura avrà l’opportunità di sostenere l’intervento praticamente a costo zero, cosa che non avverrebbe portando in detrazione l’intervento, in quanto l’utente sosterrebbe l’intero importo e riceverebbe il 110% previsto dal Bonus solo successivamente, in 5 anni. «Il Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n.77 dà la possibilità di trasformare l’importo corrispondente alla detrazione in sconto diretto in fattura, anticipato dal professionista. Così facendo, l’utente finale potrà sostenere l’intervento praticamente a costo zero, perché non dovrà anticipare nessuna spesa».

EFFETTO “BOOSTER”

Riteniamo che il superbonus rappresenti un booster importante, soprattutto nel settore rinnovabili, quindi per quanto riguarda pompe di calore e sistemi ibridi con pompa di calore e caldaia. In questo ambito l’intero mercato riceverà una spinta decisiva perché questi ultimi sono impianti molto efficienti che però prevedono un investimento importante per il consumatore. Di conseguenza, la possibilità di avere questi tipi di interventi quasi a costo zero (e al netto dei costi accessori), sarà un’occasione più unica che rara, che in tanti vorranno cogliere. Lo stesso discorso vale per lo sconto in fattura del 65% o 50% per gli interventi di riqualificazione energetica».

EFFICIENTARE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE

L’insieme di questi provvedimenti può contribuire al rinnovo del patrimonio immobiliare italiano che è molto ampio, ma in buona parte anche molto vecchio, con tantissimi edifici in classe energetica inqualificabile.

Fare i “due salti” di classe con incentivi del genere è relativamente facile e tali provvedimenti potrebbero dare una scossa alla riqualificazione energetica degli edifici.

«A questo proposito, tra i vari servizi che stiamo mettendo in capo, abbiamo creato uno strumento in grado di indicare, in maniera rapida e inserendo poche e semplici informazioni, quali siano le soluzioni che consentono di fare il doppio salto di classe energetica. Inserendo la tipologia di edificio e di impianti presenti riusciamo a conferire informazioni abbastanza dettagliate su quale dei nostri sistemi possa essere idoneo a garantire il doppio salto di classe energetica in quello specifico caso. Naturalmente, questo strumento non può sostituire la certificazione rilasciata da uno specialista termotecnico abilitato, che per legge dovrà essere eseguita ante e post intervento».

INVESTIMENTI E ASPETTATIVE DI ARISTON

«Innanzitutto, sono orgoglioso di annunciare che abbiamo allestito un ufficio dedicato a questo progetto e che quindi abbiamo assunto anche il personale necessario per gestire al meglio tutte le attività per offrire questo servizio ai nostri professionisti. Abbiamo investito tempo e risorse perché ci aspettiamo una crescita considerevole del business, soprattutto nel mondo dei sistemi ibridi e delle pompe di calore. Spero di non essere smentito da quello che succederà, ma ci aspettiamo che i numeri del settore possano triplicare o addirittura quadruplicare in meno di un anno e mezzo. Parliamo di una Legge importante che prevede bonus molto impattanti; anche a livello associativo, e qui mi riferisco ad Assotermica, si sta da tempo promuovendo la sostituzione del vecchio parco impianti».

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA?

«Dopo l’effetto booster, che dovrebbe generare trend molto positivi fino al 2022, è probabile che successivamente ci sarà un rallentamento nel settore. Se da un lato avremo registrato un incremento dell’alta tecnologia e una crescita del mercato importantissima, sarà stato anche logico pensare che potrebbe successivamente verificarsi una flessione».

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