BTU/h: la misura della potenza frigorifera dei condizionatori split

Spieghiamo per quale motivo o ragione storica per esprimere comunemente la potenza frigorifera di un condizionatore split anche in Europa si usano i BTU/h, che è un’unità di misura del sistema anglosassone.

Questa domanda tocca un punto di frizione tra i diversi sistemi di unità di misura esistenti, cui nemmeno l’adozione del Sistema Internazionale ha saputo porre concretamente rimedio.

L’utilizzo del BTU/h (British Thermal Unit per ora) per esprimere la potenza frigorifera dei condizionatori split anche in Europa, nonostante sia un’unità del sistema anglosassone, è principalmente dovuto a ragioni storiche e di standardizzazione del settore, in particolare legate all’influenza del mercato statunitense.

Come sappiamo il condizionamento dell’aria ha avuto un forte impulso e sviluppo iniziale negli Stati Uniti, in particolare con l’invenzione di Willis Carrier all’inizio del XX secolo. Data l’origine della tecnologia, le prime apparecchiature e i relativi standard di misurazione della capacità frigorifera furono definiti utilizzando unità anglosassoni, come il BTU e la Tonnellata di Refrigerazione (Ton of Ref): quest’ultima risulta essere ancora in uso negli Stati Uniti per i sistemi di condizionamento di grandi dimensioni e risulta essere esattamente pari a 12.000 BTU/h.

Le taglie standard dei condizionatori split (ad esempio 9.000, 12.000, 18.000, 24.000 BTU/h) sono tutte multipli o sottomultipli precisi di questo valore di 12.000 BTU/h. Questo ha creato uno standard commerciale pratico che è stato adottato globalmente per la classificazione dei prodotti. Con la diffusione su scala mondiale dei condizionatori, in particolare dei modelli split prodotti da aziende asiatiche (che miravano anche al vasto mercato americano e a mercati non ancora metrici), l’utilizzo dei BTU/h è stato mantenuto per omogeneità e per facilità di comunicazione nel settore: infatti, per produttori e installatori viene più naturale utilizzare una nomenclatura universale e immediatamente riconoscibile come i BTU/h piuttosto che convertirla e standardizzarla in modi diversi per ogni regione.

Nel Sistema Internazionale (SI) di unità di misura, l’unità corretta per la potenza (termica o frigorifera) è il Watt (W). In Europa è questa l’unità metrica che dovrebbe essere utilizzata: il Watt corrisponde approssimativamente a 3,412 BTU/h.