Esperto Risponde

Esperto Risponde: fino a quando si potrà usare l’R410A?

L’ R410A è un refrigerante appartenente alla famiglia degli HFC, idrofluorocarburi. La normativa europea, e nello specifico il Regolamento Europeo 517 del 2014, ha stabilito che l’impiego di tutti i refrigeranti HFC dovrà subire una drastica riduzione entro il 2030. Tale programma di limitazione d’uso è già entrato in vigore a partire dal 2016 e, attualmente, prevede che quest’anno sul mercato sia disponibile per l’immissione in commercio una quantità di fluidi fluorurati, come l’R410A, pari a meno della metà di quella che veniva commercializzata nel 2015.

Ovviamente anche l’R410A è interessato da tali disposizioni, tant’è vero che la ridotta quantità di questo gas offerta dal mercato ha portato, in questi ultimi anni, a un aumento sensibile del suo costo. Alla domanda se tra poco questo refrigerante verrà proibito non è possibile rispondere in maniera univoca, dato che in taluni tipi di apparecchiature esso già non si può più impiegare, mentre in altre il suo uso è ancora consentito, anche se per breve tempo ancora. Infine, in altre apparecchiature, ancora, probabilmente esso verrà proibito in tempi abbastanza brevi, ma ancora non è dato sapere con certezza.

Per entrare nel dettaglio, possiamo affermare che nei condizionatori monoblocco che vengono prevalentemente impiegati per uso domestico e che l’utente può spostare da un ambiente all’altro (infatti generalmente sono provvisti di piccole ruote) e che sono dotati di un circuito ermeticamente sigillato il divieto di impiego dell’R410A è entrato in vigore già dal 1° gennaio 2020. Da questa data, quindi, in questo tipo di piccole apparecchiature per il condizionamento vige già il divieto di utilizzo dell’R410A. Molti produttori hanno optato, come fluido sostitutivo, il propano R290, un refrigerante molto più ecologico, ma altamente infiammabile. Ricordiamo, infatti, che i divieti di utilizzo che interessano e interesseranno l’R410A hanno origine proprio dalle problematiche ambientali che sono associate all’utilizzo dei refrigeranti HFC, problematiche ambientali di portata molto seria e di stretta attualità.

La prossima scadenza riguarda invece i condizionatori monosplit. Infatti dal 1° gennaio 2025 sarà vietata l’immissione in commercio di questo tipo di apparecchiature contenenti meno di 3 chilogrammi di R410A. Anche se la data è ancora da venire, ormai il mercato ha già abbandonato l’R410A, per passare all’R32 in questo tipo di apparecchiature, anche se gli obblighi normativi non sono ancora entrati in vigore.  Il passaggio all’R32 comporta il dover affrontare il problema della leggera infiammabilità di questo fluido frigorifero, infiammabilità che invece non interessa l’R410A. Può essere che in un futuro piuttosto prossimo nelle apparecchiature monosplit si introduca, anche qui, l’impiego del propano, considerato anche il fatto che a livello normativo sono quasi pronte alla pubblicazione definitiva le disposizioni che permettono di aumentare, rispetto alle attuali soglie, la quantità di carica del circuito frigorifero con refrigeranti infiammabili.

Fino a questo punto giungono le certezze. A livello di intenti, invece, pare che l’Unione Europea nella sua revisione del Regolamento Europeo sugli F-gas sia decisa ad introdurre nuove limitazioni per l’R410A in determinate tipologie di apparecchiature per il condizionamento dell’aria. Ad esempio dal 1° gennaio 2025 il divieto d’uso potrebbe riguardare le pompe di calore autonome o le pompe di calore monosplit con carica inferiore a 3 chilogrammi. Oppure dal 1° gennaio 2027 potrebbe coinvolgere i sistemi di tipo split di qualsiasi capacità nominale essi siano. Probabilmente a fine anno o nei primi mesi del 2023 sapremo con certezza quali saranno le nuove disposizioni in materia.