Forum Energy 2025 ha riunito a Roma istituzioni, imprese e regolatori per confrontarsi sulle sfide della transizione energetica, la digitalizzazione e il ruolo chiave degli appalti pubblici nell’efficientamento del patrimonio immobiliare statale. Organizzato da ASSISTAL e raccontato da Roberto Rossi, l’evento ha visto oltre 30 speaker e più di 600 partecipanti, confermandosi come momento essenziale di dialogo pubblico‑privato per definire principi operativi e azioni concrete.
I lavori hanno messo al centro un approccio pragmatico al Green Deal, suggerendo una transizione graduale e differenziata tra Paesi, capace di coniugare obiettivi climatici, competitività industriale e coesione sociale. È emersa la necessità di integrare la transizione energetica nella politica industriale italiana, valorizzando competenze tecniche e il tessuto produttivo nazionale nell’impiantistica, efficienza energetica e servizi correlati.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale sono stati indicati come leve strategiche per migliorare efficienza, resilienza e capacità predittiva del sistema energetico, pur sottolineando la necessità di preservare la determinazione umana nelle decisioni critiche. Il dibattito ha evidenziato anche le potenzialità del monitoraggio dei consumi, della manutenzione predittiva e del controllo remoto per ottimizzare risorse e prevenire criticità.
Un focus rilevante è stato riservato al nuovo Codice degli Appalti: Giuseppe Busia, Presidente dell’ANAC, ha illustrato come la normativa può semplificare e velocizzare gli interventi energetici pubblici, mentre Luigi Carbone, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, ha spiegato i principi ispiratori che rendono il Codice dinamico e adattabile alle mutate esigenze di mercato. Il Partenariato Pubblico Privato è stato delineato come strumento indispensabile per accelerare progetti infrastrutturali e garantire un’efficace realizzazione degli interventi.
Interventi istituzionali di rilievo, tra cui quelli del Ministro Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro Matteo Salvini, hanno tracciato le linee programmatiche governative, mentre contributi tecnici e accademici hanno arricchito il confronto. L’evento ha sottolineato l’importanza di un quadro normativo ed economico stabile, oltre a una governance integrata che favorisca investimenti sostenibili e replicabili.
Forum Energy ha ribadito come transizione energetica, tecnologie digitali e regole sugli appalti siano elementi interconnessi di un progetto industriale più ampio. ASSISTAL e il settore sono pronti a offrire competenze e capacità realizzativa, ma servono programmazione, regolazione coerente e collaborazione continuativa per trasformare le opportunità in sviluppo competitivo, sostenibile e socialmente inclusivo.

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