Normativa

Normativa filtrazione aria: un quadro completo tra norme tecniche, direttive UE e linee guida

La normativa filtrazione aria in Italia e in Europa non si basa su un testo unico, ma si compone di numerose norme tecniche, direttive UE, regolamenti e linee guida che insieme stabiliscono requisiti di progettazione, filtrazione, controllo e manutenzione per gli impianti di climatizzazione e ventilazione. Sebbene le disposizioni non manchino, sarebbe utile disporre di un efficace testo unico che possa rappresentare un valido riferimento univoco per gli operatori del settore HVAC.

Il quadro normativo europeo e italiano

In linea di principio, il tema della qualità dell’aria è entrato a pieno diritto fra i parametri di riferimento grazie all’Energy Performance Building Directive edizione 2024, che l’ha inclusa fra le variabili determinanti del comfort abitativo. Tuttavia, tanto in Italia quanto in Europa non esiste una legge unica che descriva in dettaglio tutti gli obblighi tecnici per i sistemi di filtrazione negli impianti di climatizzazione.

Le norme tecniche di riferimento costituiscono un quadro importante e vincolante ai fini della realizzazione dei lavori. L’effettuazione di lavori secondo una norma tecnica costituisce titolo per dichiarare il lavoro svolto a regola d’arte (Art. 8 D.M. 37/08) e rilasciare regolare dichiarazione di conformità.

Le principali norme tecniche di riferimento

UNI EN 16798 – HVAC e qualità dell’aria interna È la norma europea principale per i sistemi di ventilazione e climatizzazione. Affronta i requisiti prestazionali di un impianto HVAC e definisce i criteri per la qualità dell’aria interna (IAQ), inclusi i livelli di filtrazione necessari a seconda dell’uso dell’ambiente. Questa norma definisce anche i volumi di ricambio dell’aria ambiente, variabile centrale nella progettazione e costruzione di impianti aeraulici.

ISO 16890 e EN 1822 – Classificazione dei filtri La ISO 16890 ha sostituito la EN 779 per la classificazione dei filtri aria e imposta la classificazione sulla base dell’efficienza di rimozione delle particelle. La EN 1822 definisce invece i requisiti per filtri EPA/HEPA ad alta efficienza destinati a specifici ambienti critici che richiedono elevati standard di purezza dell’aria.

UNI EN 15780 – Pulizia e manutenzione dei canali Questa norma entra nel dettaglio indicando criteri di pulizia, ispezione e livelli di controllo della qualità interna delle condotte di ventilazione e condizionamento. Si tratta di una disposizione importante dal punto di vista operativo, perché fornisce indicazioni significative anche in merito alla progettazione tali da consentire la pulizia, l’ispezione e la sostituzione dei filtri, operazioni fondamentali per mantenere efficacia di trattamento ed efficienza energetica nel tempo.

UNI 8065:2019 – Filtrazione e defangazione nei circuiti idraulici Sebbene questa norma non sia strettamente inerente il campo della ventilazione e climatizzazione, vale la pena conoscerla in quanto riguarda il trattamento acqua e la filtrazione nei circuiti idraulici degli impianti (es. defangatori e diseccatori), suggerendo le prassi necessarie per la filtrazione dell’acqua nei sistemi di scambio termico del circuito di climatizzazione.

Requisiti di progettazione e manutenibilità

Un punto centrale, ma spesso latitante nella cultura tecnica, è che nella progettazione e costruzione di impianti un criterio imprescindibile è la manutenibilità: progetto e costruzione devono creare le condizioni per consentire l’accesso e la sostituzione dei filtri, secondo le norme tecniche (UNI EN 15780 e UNI EN 16798).

Linee guida per manutenzione e controllo

La normativa filtrazione aria per quanto riguarda manutenzione e controllo è costituita fondamentalmente da tre Linee guida della Conferenza Stato-Regioni che descrivono con un discreto livello di dettaglio i protocolli di manutenzione e le prassi di controllo:

Linea guida 27.09.01 – La tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati
Linea guida 05.10.06 – Protocolli di manutenzione predittiva per gli impianti di climatizzazione per controllare la qualità dell’aria interna
Linea guida 07.02.13 – Valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria
Prospettive future: verso un testo unico?

La disciplina in materia è in fase di ulteriore sviluppo. Sia sui tavoli parlamentari, sia presso Regione Lombardia si stanno avviando iniziative che dovrebbero portare a una disciplina ufficiale sia in materia di controlli sia nella definizione delle competenze minime necessarie per l’effettuazione delle attività di monitoraggio e sanificazione degli impianti. Un passo importante verso la semplificazione e l’uniformità della normativa filtrazione aria che gli operatori del settore auspicano da tempo.