Mercato

Pompe di calore e sistemi HVAC: Carrier Climate Solutions Europe ridefinisce l’offerta per il mercato italiano

Nel mercato di pompe di calore e sistemi HVAC, Carrier Climate Solutions Europe (CSE) si presenta come una nuova realtà che integra l’esperienza di Carrier Global Corporation e Viessmann Climate Solutions, con un’offerta multivettore pensata per rispondere alle sfide energetiche del mercato italiano.

Il contesto è quello di un sistema energetico europeo in profonda trasformazione: nel 2024 le fonti rinnovabili hanno coperto il 47% della produzione elettrica UE, ma la variabilità della generazione rende ancora indispensabile un mix articolato di fonti. In Italia, i consumi elettrici nel 2025 hanno raggiunto 311,3 TWh, coperti per il 41% da rinnovabili, in un quadro caratterizzato da costi energetici tra i più elevati d’Europa.

CSE risponde a questa complessità con una gamma che copre ogni vettore energetico e ogni segmento applicativo: dal residenziale all’industriale, passando per il commerciale. Il portafoglio comprende pompe di calore, caldaie, cogeneratori, chiller, sistemi VRF, fotovoltaico e accumulo a batteria. La produzione europea — distribuita in Germania, Francia, Spagna e Polonia — garantisce filiera corta e continuità degli approvvigionamenti.

“Al momento non crediamo ci siano altri player in grado di offrire, da un’unica mano, una gamma così estesa di soluzioni per qualsiasi vettore energetico e per tutte le applicazioni”, dichiara Stefano Dallabona, Managing Director di CSE in Italia.

Il modello organizzativo è strutturato per segmenti verticali: residenziale e commerciale HVAC, fotovoltaico, industria e service. In ambito residenziale e commerciale, la rete conta oltre 120 funzionari e agenti e più di 7.000 installatori supportati da formazione continua e strumenti digitali.

Tra i segmenti di sviluppo prioritari per il 2026 figurano le pompe di calore e sistemi HVAC con refrigeranti naturali R-290, i nuovi sistemi di accumulo e le applicazioni per data center, un mercato che in Italia vale circa 3 miliardi di dollari e si prevede raddoppierà entro il 2030. Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi globali pari a 21,75 miliardi di dollari, di cui circa 5 miliardi generati in Europa. Le prime anteprime dei nuovi prodotti saranno presentate a Key Energy a Rimini a partire dal 4 marzo 2026.