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Trasformazione vasca in doccia: 4 buone ragioni

Chi dispone di una grande vasca da bagno, potrebbe, a un certo punto, cominciare a domandarsi se non sia meglio, dopotutto, sostituirla con un classico box doccia.

Le buone ragioni per effettuare la trasformazione vasca in doccia certo non mancano e, in generale, sono motivate dal desiderio di guadagnare spazio, eliminare le barriere architettoniche e ridurre i consumi. Anche la ricerca di uno stile particolare o le semplici preferenze individuali possono motivare la scelta.

In questo articolo andremo ad analizzare più nel dettaglio le buone ragioni per sostituire la vasca da bagno con la doccia; in più, cercheremo di capire come fare e a chi rivolgersi per ottenere un ottimo risultato in tempi rapidi.

1. Guadagnare spazio nel bagno

La vasca occupa un bel po’ di spazio. Mentre la sua presenza non pesa particolarmente sulle stanze ampie e spaziose, non si può dire lo stesso per gli ambienti più piccoli. Nei bagni di scarsa metratura, la vasca è molto spesso un elemento che rende ancora più difficile la gestione ottimale degli spazi e impedisce, ad esempio, di collocare dei comodi mobiletti, una lavatrice o un’asciugatrice.

In questi casi, dunque, la trasformazione della vasca in doccia aiuta a recuperare spazio e a rendere la stanza più ordinata grazie a una migliore organizzazione generale.

2. Ridurre il consumo di acqua e corrente elettrica

Per riempire una vasca da bagno è necessario utilizzare svariate decine di litri d’acqua calda. Questo porta sia a un notevole spreco di acqua sia a un elevato consumo energetico o di gas. Durante la stagione fredda, poi, l’acqua tende a raffreddarsi rapidamente e richiede continue aggiunte di acqua calda, con un conseguente aumento dei consumi.

Chi desidera adottare una soluzione green e abbattere gli sprechi, regalandosi, al contempo, bollette più contenute, può puntare sulla trasformazione della vasca in doccia. Quest’ultima, se usata in modo intelligente, permette di utilizzare molta meno acqua e, di conseguenza, di risparmiare anche su elettricità o gas.

3. Venire incontro alle esigenze di anziani e disabili

La vasca da bagno non è la soluzione giusta per tutti: per anziani e disabili, ad esempio, può risultare difficile, se non addirittura pericoloso, entrare e uscire da questa.

Per offrire loro una maggiore autonomia e ridurre al minimo i rischi a cui possono essere esposti, è possibile trasformare la vasca da bagno in doccia, optando magari per un modello filo pavimento, dunque senza scalino. Per gli anziani, inoltre, sono ottimi e consigliabili anche i modelli dotati di sedile.

4. Donare al bagno uno stile più moderno

Non si tratta solo di una soluzione pratica e funzionale, ma anche ottima da un punto di vista estetico. La vasca da bagno si adatta alla perfezione agli ambienti classici e un po’ vintage, ma se si desidera rinnovare la stanza, donandole uno stile moderno, la trasformazione in doccia può rivelarsi una scelta di stile adatta.

In commercio è possibile trovare tantissime tipologie di box doccia – caratterizzati da vetri trasparenti, fumé, smerigliati o stampati, profili bianchi, cromati, neri o colorati, pianta rettangolare o semicircolare – perfetti per completare al meglio anche bagni in stile industrial e minimal.

Trasformazione vasca in doccia: l’importanza del gusto personale

Anche se i motivi per sostituire la vasca con la doccia sono tanti, non è necessario trovarne uno per effettuare questa trasformazione. Se non si ama particolarmente questo arredo e lo si trova brutto, scomodo o antiestetico, trasformarlo in doccia può far sentire maggiormente a proprio agio, rendendo la stanza da bagno più in linea con il proprio gusto e la propria personalità.

Trasformazione vasca in doccia: come fare

Chi, arrivato a questo punto, è certo di voler effettuare questo cambiamento nel bagno di casa, deve, per prima cosa, individuare dei professionisti che possano trasformare la vasca in doccia in modo perfetto e senza commettere errori.

Tra gli aspetti da tenere presente quando si decide a chi rivolgersi, rientrano:

  • i costi: questi comprendono la manodopera, eventuali interventi aggiuntivi e, nel caso in cui ci si rivolgesse ad aziende che offrono sia i prodotti che la messa in posa, il costo del piatto doccia, del box doccia e di tutto il materiale necessario per effettuare la sostituzione;
  • i tempi: rivolgersi a professionisti esperti e preparati, significa anche poter godere di interventi rapidi, ma di qualità.

Quando si è certi di aver trovato i professionisti giusti, non si deve fare altro che prenotare un appuntamento per un primo sopralluogo, nel corso del quale il personale esperto valuterà la fattibilità del progetto e potrà consigliare la soluzione più adatta al contesto.

Dopo il sopralluogo, si otterrà un primo preventivo e, laddove questo fosse in linea con il proprio budget e si decidesse di accettarlo, si potrebbe dare il via ai lavori.

Terminata l’installazione, il personale provvede alla pulizia finale, così da permette in uso la nuova doccia fin da subito.