In occasione della conferenza di MCE 2026, Anima Confindustria ha presentato un’analisi sul settore termoidrosanitario. Il comparto mostra un calo nell’export e nel mercato interno, evidenziando la necessità di un sostegno alle imprese italiane per affrontare le sfide attuali.
Il settore della meccanica per l’edilizia continua a registrare un trend negativo. Secondo le analisi dell’Ufficio studi di Anima Confindustria, presentate alla conferenza stampa di MCE – Mostra Convegno Expocomfort 2026, il 2025 potrebbe chiudere con un fatturato complessivo di 16,43 miliardi di euro, evidenziando un calo del 2,2% rispetto al 2024.
L’analisi copre diverse aree, tra cui apparecchi e componenti per impianti termici, apparecchiature e impianti aeraulici, acque primarie, valvolame e rubinetteria sanitaria, e pompe idrauliche. Nel dettaglio, si prevede che gli apparecchi e componenti per impianti termici chiuderanno il 2025 con una produzione pari a 3,7 miliardi di euro, in diminuzione dell’1,9% rispetto al 2024, con l’export stimato in 1,8 miliardi (-2,7%).
Per quanto riguarda le apparecchiature e gli impianti aeraulici, la produzione è prevista attorno ai 3,9 miliardi, subendo una flessione del 3,8%. Anche il settore delle acque mostra segni di calo: gli impianti per acque primarie civili e industriali registrano una produzione rispettivamente di 350 milioni e 485 milioni di euro, con cali del 2,8% e dell’1%. Tuttavia, il comparto delle valvole e della rubinetteria rimane trainante, pur con una contrazione a 9,33 miliardi nel 2025, di cui 6,05 miliardi destinati all’export.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato la situazione affermando che il settore impiantistico rappresenta un pilastro della manifattura italiana, capace di combinare tradizione e innovazione. Ha sottolineato l’importanza di sostenere le imprese attraverso politiche industriali stabili, l’accesso facilitato all’energia e la riduzione della burocrazia. Almici ha messo in evidenza la preparazione e le tecnologie italiane, cruciali per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione e efficienza energetica.
Anima Confindustria conferma quindi la sua presenza a MCE 2026, la manifestazione internazionale dedicata all’efficienza energetica e alle tecnologie per l’edilizia, prevista dal 24 al 27 marzo 2026 a Fiera Milano. Portando le tecnologie chiave della meccanica italiana, le associazioni come Acism, Aqua Italia e Assoclima si riuniranno nello stand di Anima, creando un punto di incontro per aziende e operatori.
Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, ha sottolineato il ruolo cruciale delle fiere internazionali come strumenti di politica industriale, essenziali per amplificare le istanze del settore e esplorare nuovi mercati per sviluppare l’export italiano.

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