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Assistenza tecnica ista Italia per la gestione della contabilizzazione del calore

Nel mercato della contabilizzazione del calore, sempre più guidato da digitalizzazione e obblighi normativi, la qualità del servizio di assistenza tecnica è oggi un elemento determinante per garantire continuità operativa, conformità e valore per amministratori di condominio e gestori degli impianti.

A guidare questo percorso è Fabio Cardamone, Direttore Tecnico di ista Italia, con vent’anni di esperienza nel settore impiantistico tra ventilazione, trattamento aria e sistemi HVAC, maturata in ruoli che spaziano dall’attività sul campo fino alla gestione della produzione e dei servizi di assistenza tecnica su scala nazionale.

In questo contesto, ista Italia ha avviato un percorso di rafforzamento della propria assistenza tecnica, basato su una gestione integrata delle attività di installazione, manutenzione e post-vendita, supportata da una rete nazionale di centri assistenza e da un crescente presidio diretto delle attività sul territorio.

“Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per consolidare la rete tecnica con un obiettivo preciso: aumentare il controllo delle attività sul campo e garantire standard operativi uniformi. L’intervento si è concentrato sulla revisione dei processi, sull’integrazione tra back office tecnico e operatività e su un monitoraggio più puntuale delle performance, con un miglioramento significativo dei tempi di risposta e della qualità del servizio”, commenta Cardamone.

Per il cliente questo significa tempi di presa in carico più rapidi e una gestione più efficace delle attività, che consentono agli amministratori di affrontare con maggiore efficienza le richieste degli utenti, riducendo le criticità legate a disservizi o anomalie sugli impianti. Una maggiore tracciabilità degli interventi contribuisce inoltre ad aumentare trasparenza e affidabilità del servizio.

I requisiti sempre più stringenti sulla contabilizzazione del calore individuale e sull’accesso ai dati di consumo, introdotti dall’aggiornamento della Direttiva Efficienza Energetica (EED – Direttiva (UE) 2023/1791), prevedono la progressiva adozione di dispositivi con funzionalità di lettura da remoto, con la necessità di sostituire i sistemi non conformi e adeguare infrastrutture e processi di gestione del dato.

“Il tema, oltre alla sostituzione del dispositivo, è la capacità di gestire in modo coordinato e su larga scala un cambiamento che interesserà progressivamente l’intero settore nei prossimi anni. Per questo lavoriamo su pianificazione tecnica, organizzazione operativa e sviluppo della capacità installativa, mantenendo al centro la qualità del servizio e la vicinanza al cliente.”

Questo approccio permette di gestire sia le attività ordinarie sia i picchi operativi legati alle campagne di adeguamento sulla contabilizzazione del calore, garantendo continuità e controllo.

“L’obiettivo è offrire un servizio affidabile, tracciabile e conforme, capace di semplificare il lavoro degli amministratori e assicurare continuità agli impianti”, conclude Cardamone.

In un contesto in cui la funzione tecnica assume un ruolo sempre più centrale, questo percorso si inserisce nel trend dello smart metering, dove la disponibilità crescente di dati richiede piena integrazione tra tecnologia, compliance normativa e servizio: una sfida non solo tecnologica o normativa, ma organizzativa.