Attualità

Osservatorio Nazionale sull’Esperienza in Showroom 2026

L’Osservatorio Nazionale sull’Esperienza in Showroom 2026, giunto alla quarta edizione, è stato presentato lo scorso 14 luglio presso lo Spazio Carroccio6 a Milano da L’Accademia dello Showroom, uno degli strumenti di analisi più attesi dagli operatori del mercato.

Veronica Verona, Fondatrice e Direttore de L’Accademia dello Showroom, ha illustrato a una platea composta dalle principali Associazioni di categoria e dalle più frequentate manifestazioni fieristiche del comparto arredobagno e finiture (Angaisa, Assobagno, Sercomated, Confindustria Ceramica, Cersaie, Salone del Mobile, MCE – Mostra Convegno Expocomfort, Messe Frankfurt e altri) i dettagli di un’analisi condotta con la metodologia del Mystery Shopping su 150 punti vendita in tutta Italia.

Dai dati dell’edizione 2026 emerge come i punti vendita fisici dei settori della finitura per l’edilizia, dell’arredobagno, del lighting e del comfort abitativo non siano in crisi strutturale: il 90% degli acquisti avviene ancora in negozio fisico. Emerge però che il tasso di conversione dei preventivi in ordine rischia di essere condizionato da una distorsione percettiva, con un paradosso che vede la crescita dell’efficienza percepita come un segnale d’allarme più che di successo, e la necessità di spostare il focus dalla statistica a un cambio di mentalità sul piano commerciale.

“Quest’anno l’Osservatorio permette di mettere a confronto ciò che il venditore crede di fare con ciò che il cliente realmente sperimenta”, commenta Veronica Verona. “Ne emerge, con una chiarezza che talvolta sorprende, come dietro la convinzione sincera di fare del proprio meglio si celino abitudini consolidate, vizi di processo e automatismi comunicativi che producono spesso, inconsapevolmente, un risultato opposto a quello desiderato. È evidente la necessità di lavorare all’esperienza di acquisto con la stessa attenzione che si mette nella realizzazione degli spazi espositivi”.

I dati dell’Osservatorio confermano che elementi come la gestione dell’accoglienza, la qualità dell’indagine dei bisogni e la strutturazione del follow-up restano largamente inespressi: nel 38% dei casi il cliente resta in attesa senza che nessuno si accorga della sua presenza, e nel 98% dei casi il venditore non chiede mai il budget di spesa, limitando la capacità di offrire soluzioni pertinenti.

Con oltre 15 anni di esperienza, più di 450 showroom formati e oltre 29.000 ore di attività didattica sul campo, L’Accademia dello Showroom si conferma un punto di riferimento in Italia per la consulenza dedicata ai comparti delle finiture per l’edilizia, dell’arredo bagno, del lighting e del comfort abitativo.