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Prova di tenuta impianti gas: le norme di riferimento per la sicurezza

La prova di tenuta impianti gas rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza delle installazioni che utilizzano combustibili gassosi negli edifici residenziali e commerciali. Questa verifica tecnica è strettamente regolamentata dalla normativa italiana e le sue caratteristiche specifiche variano in base alle dimensioni dell’impianto stesso.

La regolamentazione delle prove di tenuta si basa su criteri precisi che tengono conto di due parametri fondamentali: la potenzialità termica espressa in kilowatt (kW) e il volume interno delle tubazioni. Questi elementi determinano quali pressioni applicare durante il test, quali tempi di verifica rispettare e quali limiti di tolleranza sono accettabili per considerare l’impianto conforme e sicuro.

Prova di tenuta impianti gas: le tre norme fondamentali

Il panorama normativo italiano prevede tre standard principali, ciascuno applicabile a situazioni specifiche in base allo stato dell’impianto e alla sua potenza. Per i nuovi impianti domestici e similari con portata termica singola o complessiva non superiore a 35 kW, la norma di riferimento è la UNI 7129 (Parte 1). Questo standard rappresenta il punto di riferimento quotidiano per gli installatori che operano su piccoli impianti residenziali, come quelli delle singole abitazioni o dei piccoli esercizi commerciali. Quando si tratta di nuovi impianti extradomestici o centralizzati con portata termica superiore a 35 kW, entra in gioco la UNI 11528. Questa normativa disciplina le installazioni più complesse, come le centrali termiche condominiali o le grandi utenze professionali, dove le dimensioni dell’impianto e i volumi di gas in gioco richiedono procedure di verifica più rigorose. Infine, per gli impianti già esistenti di qualsiasi potenza destinati a uso civile, la norma di riferimento è la UNI 11137. Questo standard viene applicato durante le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, nelle verifiche periodiche obbligatorie e ogni volta che si rende necessario riattivare un contatore precedentemente chiuso.

L’Importanza della corretta applicazione

Conoscere e applicare correttamente la normativa appropriata non è solo un obbligo di legge, ma rappresenta la garanzia principale per prevenire fughe di gas, incidenti domestici e malfunzionamenti che potrebbero compromettere la sicurezza degli occupanti. Ogni tecnico abilitato deve quindi saper identificare rapidamente quale norma applicare in base alle caratteristiche specifiche dell’impianto su cui sta intervenendo.