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Purificatore d’aria: cosa pensano gli italiani del suo impiego nei luoghi di lavoro

Il purificatore d'aria migliora la qualità dell’aria negli ambienti di lavoro. Un’indagine BVA-Doxa rivela cosa pensano gli italiani rispetto alla purificazione dell’aria nei luoghi di lavoro.

La pandemia ha certamente posto l’attenzione di tutti sull’utilizzo del purificatore d’aria negli ambienti lavoro. Una recente indagine BVA-Doxa condotta per conto di Rentokil Initial, azienda ai vertici nel mondo specializzata in disinfestazione, disinfezione e servizi per l’igiene, ha rilevato che ben l’82% degli intervistati pone più attenzione del tema. Tuttavia, il 71% ha dichiarato di non avere installato un purificatore nella propria attività.

La ricerca ha analizzato aspetti quali: il livello d’informazione, le fonti informative, l’attenzione per la qualità dell’aria, la presenza di un purificatore d’aria, la propensione e motivi d’acquisto dei lavoratori del settore HoReCa, sanità, uffici, punti vendita, RSA e palestre. Un dato importante che emerge è che in generale il livello d’informazione sul tema della purificazione dell’aria negli ambienti di lavoro non è elevato: solo il 12% si considera molto informato, a cui si aggiunge un 44% di persone abbastanza informate.

Entrando nello specifico dei diversi settori, risultano decisamente più informati gli intervistati del settore sanità (19%) e delle case di riposo (16%). Inferiore invece il grado d’informazione presso gli addetti dei punti vendita (2% molto + 33% abbastanza). Le fonti informative utilizzate sull’argomento air purification risultano essenzialmente quattro: internet (46%), passaparola (29%), aziende/installatori (23%) il cui ruolo informativo appare più rilevante nella sanità (33%) e nelle case di riposo (34%), per finire con la stampa specializzata (14%). L’effetto della pandemia ha giocato un ruolo significativo nell’attenzione posta in merito alla qualità dell’aria negli ambienti di lavoro: il 34% ritiene che sia cambiata molto, rispetto a prima. La soglia di attenzione è molto alta in particolare presso strutture sanitarie (58%) e palestre (52%).

I benefici del purificatore d’aria

I benefici principalmente riconosciuti sono essenzialmente due: eliminare dall’aria germi, batteri, virus evitando così il contagio di malattie (53%) e ridurre nell’aria all’interno degli edifici i livelli di inquinamento, polveri sottili e smog provenienti dall’esterno (52%). Inoltre, seppur in misura inferiore (32%), anche il miglioramento del benessere e il sentirsi meglio nel proprio ambiente di lavoro è un beneficio considerato importante, soprattutto nelle palestre (44%). Da tener presente che, secondo studi condotti dall’OMS, trascorriamo ben il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi ed è dimostrato che la scarsa qualità dell’aria espone a rischi che impattano sulla salute e sul benessere delle persone.

Nonostante questo, in soli 3 su 10 (29%) dei luoghi di lavoro intervistati è presente un purificatore d’aria, con grandi differenze fra i vari settori/luoghi: dal 9% dei punti vendita al 47% di sanità e case di riposo, passando dal 19-20% di uffici e palestre al 30% dell’horeca. Oltre un terzo dei possessori (34%) ha già fatto modifiche o rinnovato il sistema di purificazione d’aria per effetto della pandemia e l’8% pensano di farlo a breve. Le motivazioni che spingono a migliorare l’impianto di purificazione dell’aria sono dovute alla volontà di migliorarne le prestazioni, per essere a norma, perché erano in programma e il Covid è stato un fattore determinante. Le intenzioni d’acquisto nei luoghi di lavoro non già dotati di purificatori d’aria non sono elevate, con un «tiepido» 11% del campione che afferma che «probabilmente» procederanno all’acquisto.

I purificatori d’aria di ultima generazione proposti da Rentokil Initial che ha finanziato la ricerca sono dotati di una combinazione di filtro HEPA 13 e filtro ai carboni attivi, rimuovono pi ù del 99,95% delle particelle di dimensione fino a 0,3 micron e con un elevato tasso di emissione di aria pulita (CADR) di 615,6 m3/h* – un record nel settore – contribuiscono a creare un ambiente sempre sicuro e sano.” Tra le caratteristiche tecniche essenziali per un purificatore d’aria, il 63% del totale degli intervistati ritiene importante che ne venga dimostrata l’efficacia e il 60% del totale delegherebbe la gestione dell’igiene dell’aria a un fornitore specializzato.

www.rentokil-initial.it