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Connected Hydraulics: la soluzione Bosch Rexroth per rendere più sostenibile la filiera industriale

Connected Hydraulics è la nuova frontiera dell’idraulica secondo Bosch Rexroth e la sfida di rendere più sostenibile l’intera filiera industriale.

«Invented for Life», non è solo il payoff di Bosch, ma anche l’espressione di un senso di responsabilità più elevato nei confronti delle prossime generazioni e dell’ambiente. Il gruppo Bosch  nel 2020 è diventato carbon neutral mentre l’ergonomia e l’efficientamento energetico fanno da sempre parte degli obiettivi aziendali. Il connubio vincente tra idraulica ed elettronica, quindi l’intelligenza distribuita e l’interfaccia aperta su tutta la componentistica idraulica per consentire e sfruttare le potenzialità derivanti dall’Industry 4.0 e dalla tecnologia IoT, sono la risposta di Bosch Rexroth ai temi di sostenibilità, responsabilità e innovazione.

La sfida di Bosch Rexroth, player di riferimento nell’automazione industriale, è quella di portare innovazione tecnologica anche in un’ottica di maggiore responsabilità e sostenibilità, ponendo una crescente attenzione per quanto riguarda la corretta gestione delle risorse. Una sfida costante che ha saputo trasformare però in opportunità di crescita e di maggiore sostenibilità, in linea con tutte le iniziative per la protezione del clima e del Green Deal europeo, che invita i produttori di macchinari ad utilizzare soluzioni idrauliche efficienti dal punto di vista energetico. Oggi più che mai i trend e le evoluzioni tecnologiche che ruotano attorno al tema della sostenibilità richiedono una costante ricerca orientata all’innovazione, senza tralasciare un ecosistema socioculturale che mette al centro l’energia pulita.

I pilastri sui quali si fonda l’idraulica intelligente sono la sostenibilità, la responsabilità e l’innovazione. Rispetto ai principi dell’idraulica classica, l’estensione a livello di elettronica permette di ottimizzare il consumo di energia e diminuire le emissioni di CO2. La riduzione di CO2 s’inserisce inoltre all’interno di un contesto più vasto legato all’Accordo di Parigi, “il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, adottato alla conferenza di Parigi sul clima (COP21) nel dicembre 2015”, il quale prevede entro il 2030 la riduzione del 55% delle emissioni globali di CO2. È richiesto dunque un importante allineamento tra la necessità di incrementare la propria produttività nel rispetto di un quadro normativo ben definito.

Per questo motivo Bosch Rexroth ha inserito i sistemi a giri variabili, innovazione perfettamente in linea con sua filosofia orientata alla sostenibilità. Tutte le nuove centrali oleodinamiche sono equipaggiate con sistemi elettroidraulici che permettono il raggiungimento di una riduzione di consumo di energia elettrica fino all’80%. Questa diminuzione specifica sulla centrale idraulica si trasferisce in modo indiretto in una riduzione di emissioni di CO2. Nello specifico, la pompa classica volumetrica è stata dotata di intelligenza a bordo per dare vita e inizio a un sistema elettroidraulico capace di fornire energy-on-demand, per avere un rendimento di sistema superiore al 90%.

 

La digitalizzazione

La digitalizzazione del processo implica l’interconnessione tra i sistemi produttivi e la tecnologia idraulica rappresenta una parte attiva in termini di digitalizzazione ed evoluzione. Connubio vincente quello dell’elettronica insieme all’idraulica, laddove l’intelligenza distribuita e l’interfaccia aperta su tutta la componentistica idraulica per consentire e sfruttare le potenzialità derivanti dall’Industry 4.0 e dalla tecnologia IoT.

Nel caso specifico della centrale idraulica CytroBox c’è stata una riduzione del 75% dell’impronta terra della centrale assieme a una diminuzione del 75% del volume totale di olio, contenendo a 75 decibel il livello di rumorosità massima dell’unità a massimo carico. Una parte importante declinata sulla centrale idraulica riguarda l’IoT capace di rendere intelligente e prevedibile il suo comportamento nel tempo. Questo permette di stabilizzare quello che è l’output produttivo, garantendo una qualità più stabile nel tempo. La digitalizzazione della centrale idraulica ha inoltre permesso di cambiare la manutenzione che non risulta più essere di tipo prescrittivo diventando predittiva grazie al CytroConnect.

I limiti di performance di componentistica sono stati superati inserendo una parte di intelligenza proprio per rendere la tecnologia idraulica più sostenibile, in un ambiente industriale che si può definire advanced e smart. Sorvegliare, predire e intercettare in anticipo possibili malfunzionamenti implica saper far ancora una volta buon uso dei dati. È proprio grazie a quest’ultimi che si riesce ad interpretare il comportamento della macchina e migliorare e incrementare la produttività, riducendo il costo di produzione e minimizzando i tempi di fermo. Si passa dunque da una filosofia di manutenzione prescrittiva a una manutenzione guidata dal dato. Più il dato resta coerente nel tempo e meno c’è bisogno di eseguire degli interventi.

L’idraulica intelligente

La principale differenza tra la tecnologia idraulica classica e la tecnologia elettro-idraulica consiste nel passaggio da una tecnologia idraulica altamente dissipativa degli anni ‘70 a una tecnologia sempre più compatta ed efficiente. Ad esempio con CytroBox grazie al sistema integrato di Energy on Demand si è in grado di ottenere un risparmio energetico fino all’80% rispetto alle soluzioni standard. Minori volumi d’olio grazie al design ottimizzato del serbatoio si è passati da un volume di 600 litri a 150litri a parità di ciclo macchina; la riduzione del volume d’olio del 75% si traduce in risparmio di costi per lo smaltimento del fluido idraulico e maggiore attenzione per l’ambiente. Anche lo spazio fisico occupato dalla centrale idraulica si è ridotto con riduzione totale del peso totale fino all’80%. Installazioni più rapide grazie alla parametrizzazione digitale con interfaccia multi-Ethernet e grazie alla connettività si ha l’integrazione intelligente del condition monitoring. I sensori integrati e cablati forniscono per esempio informazioni in tempo reale sullo stato del filtro, dell’olio e dell’azionamento. I dati raccolti vengono elaborati direttamente nella parte IoT presente nell’armadio elettrico della centrale e grazie all’applicazione webased CytroConnect dashboard di stato sono sempre disponibili.

La centrale elettro idraulica CytroBox, è parte dell’offerta CytroFamily e assieme a CytroPac e CytroForce, rappresentano il nuovo riferimento per le soluzioni idrauliche compatte, silenziose, energeticamente efficienti e soprattutto digitali. Tutti i prodotti della CytroFamily si contraddistinguono per l’ottimizzazione idraulica e per l’intelligenza distribuita che coincide con l’impiego importante della tecnologia IoT. Per quanto concerne CytroForce, l’ultimo nato dell’offerta CytroFamily, prevede l’integrazione della centrale idraulica e del bocco di comando direttamente sull’attuatore lineare rappresenta pertanto la nuova frontiera delle soluzioni Plug&Produce di Bosch Rexroth.

www.boschrexroth.com