La tecnica migliore per la saldobrasatura forte è quella che garantisce pulizia accurata dei lembi, riscaldamento uniforme del giunto e corretta scelta della lega d’apporto, così da favorire la capillarità e ottenere un’unione resistente e affidabile.
Procedura corretta
In pratica, dopo il taglio del tubo in rame, si procede con sbavatura e pulizia meccanica dell’estremità da saldare fino a riportare il metallo a una superficie brillante. È importante non toccare la parte pulita con le dita, perché il grasso può compromettere la riuscita del giunto.ortizvictor
Poi si applica un velo sottile di disossidante solo sul maschio, quando previsto dal tipo di lega impiegata, per limitare l’ossidazione durante il riscaldamento.
Riscaldamento e lega
Per il riscaldamento si usa di norma un cannello ossiacetilenico oppure ossigeno/propano, regolando bene la fiamma in base alla potenza disponibile. La saldobrasatura funziona correttamente quando tubo e raccordo vengono portati in modo uniforme alla temperatura di lavoro, senza surriscaldare il rame ed evitare il rischio di forarlo.seitelettronica+1
Quando la temperatura è corretta, la bacchetta di lega va portata sul giunto: se il punto è alla temperatura giusta, la lega fonde subito e viene richiamata nell’intercapedine per capillarità.
Leghe e impieghi
Per i tubi di rame si usano spesso leghe rame-fosforo oppure argento-rame-fosforo, in funzione dell’applicazione e delle caratteristiche richieste al giunto. Nei circuiti frigoriferi, la saldobrasatura forte è prassi comune perché assicura una buona tenuta nel tempo e riduce il rischio di difetti di giunzione.italbras+2
Per gli impianti gas, la norma UNI 7129 prevede l’impiego di giunzioni brasate/brasatura forte in specifiche condizioni e con raccordi idonei, secondo quanto riportato nelle guide e nei richiami normativi disponibili.
Indicazione operativa
In sintesi, la tecnica migliore non è una sola in assoluto, ma quella che unisce preparazione accurata, controllo della fiamma, temperatura corretta e uso della lega più adatta al materiale. La qualità finale dipende soprattutto dall’esperienza dell’operatore e dalla cura nelle fasi preliminari.

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere