L’accumulo termico rappresenta oggi una leva strategica per migliorare efficienza, sostenibilità e integrazione con le fonti rinnovabili negli impianti energetici. In questo contesto si inserisce la tecnologia sviluppata da I-TES, realtà torinese attiva dal 2016, che propone un sistema basato sul calore latente capace di superare i limiti dei tradizionali accumuli ad acqua.
Il cuore della soluzione è costituito da materiali a cambiamento di fase (PCM) bio based, in grado di immagazzinare energia a temperatura costante durante la fusione e rilasciarla rapidamente in fase di solidificazione. Questo approccio consente di ottenere prestazioni istantanee anche in presenza di richieste elevate e improvvise, rendendo il sistema particolarmente adatto agli impianti moderni orientati alla flessibilità.
Uno dei principali vantaggi riguarda la compattezza: rispetto ai bollitori convenzionali, le batterie termiche I-TES permettono una riduzione degli ingombri fino al 50%. Questa caratteristica facilita l’installazione anche in spazi limitati e contribuisce a ottimizzare la progettazione impiantistica, soprattutto in ambito residenziale e industriale.
Dal punto di vista sanitario, il sistema introduce un ulteriore elemento distintivo. Non essendo previsto l’accumulo diretto di acqua calda sanitaria, vengono eliminate le problematiche legate al rischio legionella e la necessità di specifiche misure preventive, semplificando la gestione per installatori e progettisti.
La tecnologia si distingue anche per la capacità di gestire in modo intelligente i picchi di domanda energetica. Grazie alla logica di peak shaving, è possibile accumulare energia nei momenti più favorevoli, come durante la sovrapproduzione da fotovoltaico, e rilasciarla quando necessario. Questo consente di ridurre la potenza richiesta alle pompe di calore, migliorandone il rendimento e garantendo un funzionamento più stabile ed efficiente.
Le batterie I-TES sono progettate per integrarsi facilmente con diversi generatori, tra cui pompe di calore, solare termico e caldaie. La gamma comprende i modelli I-6, I-12, I-20 e I-40, pensati per coprire esigenze che vanno dal piccolo residenziale fino agli impianti industriali e al teleriscaldamento, con configurazioni modulari e scalabili.
Le applicazioni spaziano dalla produzione di ACS al supporto al riscaldamento, fino al recupero di calore nei processi industriali. In tutti questi ambiti, la soluzione contribuisce a ridurre sprechi e consumi operativi, anche grazie alla possibilità di lavorare con temperature di mantenimento inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.
Con oltre 1,5 MWh di sistemi installati, I-TES dimostra la maturità di una tecnologia che risponde concretamente alle esigenze del mercato. In un settore sempre più orientato all’ottimizzazione degli spazi e all’integrazione energetica, questa evoluzione dell’accumulo rappresenta un’opzione concreta per migliorare efficienza e comfort negli impianti.

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