Miki Dal Prà è Responsabile Vendite per l’Italia di Pedrollo S.p.A., storica azienda veronese produttrice di elettropompe. Con lui abbiamo fatto il punto sul segmento drenaggio e fognatura, tra crescita della domanda, evoluzione dei materiali e nuove sfide legate agli eventi meteo estremi. Parlando dell’azienda che rappresenta, Miki Dal Prà esoridsce dicendo: “Pedrollo nasce specializzata nella piccola elettropompa per la pressurizzazione domestica, pensata per i contesti in cui la pressione dell’acquedotto non era sufficiente. Negli ultimi quindici anni la domanda di elettropompe da drenaggio e fognatura è cresciuta in modo costante: dal 2015 al 2025 le vendite sul mercato nazionale, in termini di volumi, sono aumentate raddoppiate. Di pari passo Pedrollo ha ampliato la gamma, passando dalla storica pompa domestica in materiale plastico fino a elettropompe per la depurazione e la gestione delle acque, con potenze e portate ben superiori a quelle richieste in ambito residenziale. Il mondo del drenaggio, del resto, si articola oggi in più segmenti distinti — drenaggio domestico, depurazione, trattamento acque — e Pedrollo propone una gamma pressoché completa in ciascuno di essi”.
Tra i product hero della gamma di Elettropompe per il drenaggio, Miki Dal Prà segnala Family, l’elettropompa sommergibile lanciata da Pedrollo nell’ultimo anno e mezzo. Alta appena 33 centimetri e realizzata interamente in acciaio, nasce per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa nei cantieri: pozzetti di raccolta di dimensioni contenute, che non lasciano spazio a elettropompe ingombranti. Nonostante le dimensioni ridotte, Family garantisce portate elevate, capaci nella maggior parte dei casi di proteggere l’abitazione anche in occasione di eventi meteo estremi. Family condivide con il resto della gamma sommergibile Pedrollo alcune soluzioni tecniche distintive: doppia tenuta meccanica con camera d’olio interposta, che lubrifica le tenute e offre una protezione aggiuntiva contro le infiltrazioni d’acqua, e gruppo cavo-galleggiante resinato, che impedisce all’acqua di raggiungere motore e collegamenti elettrici anche in caso di danneggiamento del cavo.
Quali sono oggi i driver principali della domanda?
“Il mercato edilizio italiano registra da diversi anni una crescita contenuta delle nuove costruzioni, mentre la domanda è sostenuta soprattutto dagli interventi di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio esistente. In questo contesto, uno dei principali fattori di crescita per le pompe sommergibili da drenaggio è rappresentato dall’aumento degli eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico. Quello che un tempo era considerato un prodotto destinato a esigenze occasionali è oggi sempre più percepito come un sistema di protezione per abitazioni, garage, cantine e locali interrati, esposti al rischio di allagamenti. A questa tendenza si aggiungono la crescente urbanizzazione e la maggiore diffusione di ambienti realizzati al di sotto del livello del suolo, che richiedono soluzioni affidabili per l’evacuazione rapida delle acque in caso di precipitazioni intense o infiltrazioni.”
I criteri di scelta di una pompa di drenaggio.
“Il dimensionamento segue tabelle basate sugli indici pluviometrici delle diverse zone d’Italia, da cui si calcola la dimensione delle vasche di raccolta e, di conseguenza, la portata della pompa necessaria: si pensi, ad esempio, allo scivolo di accesso a un garage interrato, per il quale si dimensiona una vasca di raccolta in base ai millimetri d’acqua attesi per metro quadro. Oggi la scelta di un’elettropompa di qualità è fondamentale per due ragioni. La prima è la necessità di gestire grandi volumi d’acqua quando si verificano eventi meteorologici intensi. La seconda riguarda l’affidabilità nel tempo: tra un evento e l’altro, infatti, l’elettropompa può rimanere inattiva per lunghi periodi. In queste condizioni le tenute meccaniche possono incollarsi, compromettendone il corretto funzionamento e causando, nei casi più gravi, danni fino al guasto del motore.”
Le innovazioni riguardanti materiali, sensoristica ed elettronica.
Sul fronte dei materiali si registra uno spostamento verso soluzioni più riciclabili: al posto delle giranti in ottone si privilegiano oggi materiali più leggeri e quindi più efficienti dal punto di vista energetico, oltre che più sostenibili come l’acciaio. Sul fronte elettronico cresce la richiesta di sistemi di controllo da remoto, che permettono di monitorare l’elettropompa anche a distanza e eventualmente di allertare familiari o vicini in caso di anomalia. Pedrollo sviluppa internamente anche l’elettronica di comando e protezione delle proprie pompe, e sta integrando sempre più queste funzioni nei propri controlli: pensiamo a chi si trova al mare mentre in casa è in corso un’alluvione, poter verificare da remoto lo stato della pompa, ed eventualmente avvisare un familiare o un vicino, può fare la differenza.
Quali sono le problematiche più comuni in fase di installazione in cantiere?
“Le tabelle pluviometriche di riferimento non sono sempre aggiornate rispetto alla frequenza degli eventi estremi degli ultimi anni, con il rischio di sottostimare la portata necessaria. A questo si aggiunge una tendenza, per motivi di spazio, a utilizzare pozzetti di raccolta sempre più piccoli, che impongono elettropompe compatte ma comunque capaci di garantire portate elevate. Su questo fronte Pedrollo ha introdotto Family, pompa da drenaggio compatta, alta 33 centimetri, pensata per spazi ristretti senza rinunciare a prestazioni adeguate”.
Che impatto hanno le normative su efficienza energetica ed emissioni acustiche?
“Per le pompe sommergibili da drenaggio, l’aspetto delle emissioni acustiche è generalmente meno rilevante rispetto ad altre tipologie di pompe, poiché operano immerse in acqua all’interno di pozzetti di raccolta, una condizione che attenua sensibilmente il rumore percepito. Anche sul fronte dell’efficienza energetica, questo comparto è meno regolamentato: a differenza delle pompe da pozzo o di superficie per la pressurizzazione, non esiste attualmente una normativa europea specifica che imponga requisiti minimi di efficienza energetica per questa categoria di prodotti. Restano naturalmente applicabili le disposizioni generali relative alla marcatura CE, alla sicurezza elettrica e alla compatibilità elettromagnetica, nonché gli eventuali requisiti di efficienza previsti per i motori elettrici quando rientrano nel relativo campo di applicazione. Pedrollo è però sempre alla ricerca di soluzioni migliori dal punto di vista energetico e di efficienza.”
Le strategie di Pedrollo per migliorare la durata dei componenti.
Alla base c’è una selezione severa dei fornitori, curata dall’ufficio acquisti, per garantire affidabilità nelle consegne e qualità costante nel tempo, privilegiando per quanto possibile una catena logistica corta e facilmente gestibile nei periodi di variazione della domanda, pur sapendo che non tutti i componenti si trovano più in Europa. Anche la scelta dei materiali ha un peso importante: per le pompe da drenaggio destinate agli ambienti più gravosi, penso alla depurazione, Pedrollo utilizza una ghisa trattata con cataforesi, un rivestimento speciale che previene la ruggine e le conseguenti rotture esterne del materiale.
Supporto tecnico e commerciale per installatori e progettisti.
Da circa tre anni Pedrollo ha avviato sul territorio, in collaborazione con i propri partner, una serie di iniziative rivolte a installatori, rivenditori e progettisti, per sensibilizzarli sulla corretta selezione dell’elettropompa alla luce dei cambiamenti climatici in atto e delle informazioni utili a orientare la scelta. A questo si affianca un’attività di promozione diretta del prodotto presso gli installatori, spiegando le caratteristiche tecniche che fanno la differenza in fase di scelta, e un servizio di post-vendita che comprende un’assistenza interna dedicata alla gestione delle chiamate e una rete di centri assistenza esterni ai quali il rivenditore può appoggiarsi per verifica o riparazione.
Quali sviluppi prevede per il segmento drenaggio nel breve e medio termine?
Più che nei numeri, l’evoluzione riguarderà la tipologia di prodotto: l’elettropompa da drenaggio sarà sempre più abbinata a sistemi di protezione completi, con controllo da remoto e batterie tampone in grado di alimentare la pompa per alcune ore in caso di black-out, un’evenienza frequente durante gli eventi meteo estremi. Il mercato si sta orientando verso soluzioni plug and play, capaci di garantire tranquillità all’utente finale anche negli scenari più critici.

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