Attualità

Misurazione e fatturazione dei consumi energetici

All'Università degli Studi di Brescia, presso la Sala Consiliare, martedì 15 dicembre alle ore 14.30 si terrà il seminario AiCarr sull'attuazione dell'art. 9 del D.lgs 102/14, “Misurazione e fatturazione dei consumi energetici”: problemi e soluzioni tecnologiche

 Il seminario AiCarr intende analizzare le problematiche di attuazione del D.lgs 102/2014 in materia di contabilizzazione del calore nei sistemi di riscaldamento, raffreddamento e fornitura di acqua calda sanitaria.

Vuole analizzare le problematiche tecnologiche ancora in essere dei sistemi di contabilizzazione del calore diretti ed indiretti, discutere strategie per un corretto ed efficace utilizzo delle informazioni sui consumi energetici degli edifici in ciascuna unità abitativa, promuovendo la consapevolezza dei consumatori e l’utilizzo diffuso degli smart meter e dei sistemi di visualizzazione dei dati di consumo “in home”.

La Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica e il D.lgs 102/2014 di suo recepimento in Italia prevedono esplicitamente che nei condomini e negli edifici riforniti da una fonte di energia termica centralizzata siano installati contatori individuali per misurare il consumo di calore in ciascuna unità. Nei casi in cui l’uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o efficiente in termini di costi, la stessa normativa prevede che siano impiegati appositi ripartitori per misurare il consumo di calore su ciascun radiatore entro il 31 dicembre 2016.

Alcune regioni e provincie italiane hanno legiferato in materia prevedendo disposizioni restrittive rispetto alla normativa nazionale ed europea anche nel caso in cui non vengano eseguiti lavori sugli impianti. I sistemi di contabilizzazione “diretti” e di ripartizione “indiretti” presentano costi, principi di misura e prestazioni metrologiche completamente diverse tra loro. Infatti, mentre i sistemi di misura impiegati nella contabilizzazione diretta si avvantaggiano di una tecnologia matura, i sistemi utilizzati per la ripartizione indiretta presentano un’incertezza di misura in campo molto variabile soprattutto a causa delle problematiche di installazione e per la mancanza di specifiche prescrizioni metrico legali. Malgrado ciò esistono anche per questi strumenti specifiche normative tecniche nazionali ed europee a cui il costruttore può richiamarsi per la conformità di prodotto, ma non è possibile stabilire una durata metrico legale dei ripartitori, tempi e metodi di verifica prima e successiva.

Per partecipare al seminario è necessario iscriversi on-line entro il 14 dicembre 2015.