Eventi

Efficienza energetica edifici: i trend emersi dal convegno Energy & Green Building

L’efficienza energetica degli edifici al centro del convegno Energy & Green Building 2026 di Milano: scenari di mercato, nuove normative e opportunità per installatori e progettisti tra innovazione, incentivi e tecnologie smart per il building sostenibile.

L’efficienza energetica degli edifici è oggi uno dei temi più importanti per il settore impiantistico e HVAC, come emerso chiaramente durante il convegno Energy Efficiency & Green Building tenutosi a Milano il 13 maggio 2026. L’evento ha evidenziato come il mercato stia attraversando una fase di trasformazione profonda, spinta dalla fine del Superbonus e dalla revisione dei meccanismi incentivanti.

Il 2025 ha segnato un punto di svolta per l’efficienza energetica in Italia. Le imprese della filiera edilizia, insieme a progettisti e installatori, si trovano ora ad operare in un contesto più selettivo, dove diventa centrale la qualità degli interventi e la capacità di garantire risultati concreti in termini di risparmio energetico.

Secondo i dati dell’Osservatorio Energy Efficiency & Green Building 2026, sviluppato da Energy & Strategy (E&S) – il centro di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano che analizza i trend tecnologici, normativi ed economici legati alla transizione ecologica ed energetica – l’Italia mantiene un buon posizionamento nel panorama europeo. Tuttavia, emergono nuove sfide legate alla sostenibilità economica degli interventi e alla necessità di accelerare la decarbonizzazione degli edifici.

Nel settore industriale, l’efficienza energetica rappresenta una leva competitiva fondamentale. Le aziende puntano sempre più su modelli basati su ESCo, contratti a prestazione e soluzioni integrate per ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità. Allo stesso tempo, persistono alcune barriere legate alla complessità tecnica e agli investimenti iniziali.

Per quanto riguarda gli edifici del terziario e della pubblica amministrazione, il potenziale di efficientamento resta elevato. L’integrazione tra impianti HVAC avanzati, sistemi di automazione e tecnologie digitali consente di trasformare gli edifici in smart building, capaci di ottimizzare i consumi e migliorare il comfort.

Un aspetto sempre più rilevante riguarda la decarbonizzazione della filiera delle costruzioni. L’adozione di soluzioni innovative, dai sistemi di monitoraggio energetico alle tecnologie per la gestione intelligente degli impianti, diventa un fattore chiave per realizzare edifici sostenibili e ad alte prestazioni.

Sulla base delle scelte energetiche e tecnologiche dei moderni smart e green building, cambiano anche le competenze richieste a installatori e progettisti. Oggi è necessario un approccio integrato che unisca conoscenze impiantistiche, digitali ed energetiche. Inoltre, si aprono nuove opportunità legate agli incentivi per l’efficienza energetica degli edifici, sempre più orientati a premiare interventi ad alte prestazioni e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Strumenti come certificati bianchi, incentivi legati al PNRR e detrazioni fiscali favoriscono chi propone soluzioni innovative e misurabili.

Infine, il convegno ha evidenziato come il futuro dell’efficienza energetica degli edifici sarà sempre più legato alla digitalizzazione, a nuovi modelli di business e alla collaborazione tra tutti gli attori della filiera. Un’evoluzione che offre nuove opportunità ma richiede competenze aggiornate e visione strategica.

I driver principali per l’efficienza energetica degli edifici

Tra i principali driver dell’efficienza energetica degli edifici emerge il ruolo delle ESCo e dei contratti a prestazione, fondamentali per facilitare gli investimenti. Cresce l’impatto della normativa europea, in particolare la direttiva EPBD, che accelera la diffusione di edifici a basse emissioni. La digitalizzazione è un elemento centrale, grazie a sistemi di monitoraggio e gestione avanzata degli impianti HVAC. Inoltre, il mercato si sta orientando verso incentivi più selettivi, premiando interventi ad alta efficienza e risultati energetici certificati. In questo scenario, competenze tecniche e progettazione integrata diventano elementi distintivi per gli operatori del settore.