MCE 2026 si conferma punto di riferimento internazionale per il settore HVAC, con oltre 120mila visitatori e 125 nazioni rappresentate alla 44ª edizione di MCE Mostra Convegno Expocomfort, evento chiave per climatizzazione, efficienza energetica, energie rinnovabili e idrotermosanitario.
MCE 2026 ha registrato una forte partecipazione estera: il 35% dei visitatori proveniva dall’estero, confermando il ruolo della manifestazione come hub globale per lo sviluppo del business. In Europa occidentale spiccano Germania e Spagna, mentre cresce la presenza da Centro-Europa, con Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. In aumento anche i flussi da Asia, Africa e Americhe, con delegazioni ufficiali da 34 Paesi.
Significativa la partecipazione degli studi professionali, che superano l’11% del totale. Un dato che evidenzia l’importanza del dialogo tra progettisti e industria, sempre più centrale per lo sviluppo di edifici sostenibili e sistemi HVAC evoluti.
“I risultati confermano MCE come hub imprescindibile per il mercato globale”, ha dichiarato Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, sottolineando il valore strategico dell’internazionalizzazione e dell’incontro tra filiera produttiva e progettazione.
Durante MCE 2026 è stato presentato il rapporto di TEHA Group “Un settore in trasformazione. Le sfide della filiera HVAC+R nella transizione energetica”, che evidenzia il peso del comparto: 5° settore manifatturiero per contributo al PIL (2,0%) e 3° per crescita. Tra le priorità indicate emergono stabilità normativa al 2030-2035, rafforzamento delle competenze e collaborazione con il sistema ITS Academy.
Ampio spazio anche agli eventi e ai contenuti tecnici, con convegni e workshop dedicati al ruolo strategico dell’HVAC+R nella transizione energetica. Le soluzioni più innovative sono state premiate con gli MCE Excellence Awards, mentre è tornato il Water Prix dedicato all’uso intelligente dell’acqua.
La sostenibilità è stata uno dei pilastri di MCE 2026. Tra i risultati: -31% di energia consumata (100% da fonti rinnovabili), -37% di rifiuti e forte riduzione dei materiali stampati. Tutti i gadget sono stati realizzati con materiali riciclati e la moquette è stata completamente riciclata.
Importanti anche le iniziative sociali, con il recupero di eccedenze alimentari tramite Siticibo e donazioni al Banco Alimentare, oltre al supporto al progetto Just a Drop per l’accesso all’acqua potabile in Zambia.
MCE 2026 si chiude quindi con risultati che rafforzano il ruolo della manifestazione nel guidare innovazione, sostenibilità e crescita del settore impiantistico, dando appuntamento alla prossima edizione dal 7 al 10 marzo 2028.

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