BOLD Bologna Live Design 2026 porta nel cuore della città, dal 19 al 27 settembre, un programma che mette in relazione design, architettura, arte, fotografia, luce, musica, performance, cultura del progetto e convivialità. Non soltanto mostre da visitare, ma luoghi da vivere, persone da incontrare e linguaggi differenti capaci di contaminarsi.
BOLD – Bologna Live Design prende vita anche grazie alla stretta collaborazione con CERSAIE, mettendo in relazione materia, design e architettura dentro e fuori il quartiere fieristico. Il calendario interpreta concretamente il concept & FLOW e trasforma la manifestazione in un flusso continuo di esperienze e relazioni che accompagna Bologna durante i giorni della fiera. Nato nel 2025 da un progetto di Brave Arts Live Communication, che lo promuove e organizza in collaborazione con Mollusco & Balena, BOLD costruisce una piattaforma culturale diffusa capace di mettere in dialogo cultura del progetto, impresa, professionisti e città.
Palazzo Isolani, il cuore vivo della manifestazione
Da lunedì 21 settembre Palazzo Isolani diventa il centro della programmazione quotidiana. Mostre, installazioni e interventi convivono con talk, performance, musica e momenti di convivialità, costruendo un luogo nel quale il pubblico non è semplice spettatore, ma parte dell’esperienza. Materiali, tecnologie, prodotti e linguaggi differenti entrano in dialogo con gli spazi storici del Palazzo, dove & FLOW rivela la sua natura più autentica: un movimento continuo di idee, incontri e nuove possibilità dell’abitare contemporaneo.
Le installazioni a Palazzo Isolani
Forme dell’abitare, firmata Visionnaire, racconta il rapporto tra cultura del progetto, materia e nuove visioni contemporanee, mettendo in relazione la dimensione di CERSAIE con gli spazi storici dell’ex Chiesa di San Mattia e di Palazzo Isolani. Forme di luce presenta la Targetti Light Art Collection, con quattro opere che mostrano come la luce possa diventare materia espressiva: Crepuscolo di Hidetoshi Nagasawa, Quadratus di Shinji Yamamoto, Helios di Ginzel & Jones e Il sangue della memoria di Anne e Patrick Poirier.
Il movimento disegna la città, firmata PARKIT, propone una linea luminosa che attraversa il verde e conduce il pubblico attraverso tre soglie dedicate al movimento urbano e alla smart city. Framing the Horizon, di Dimensione Serramenti, racconta il processo produttivo basato sull’economia circolare attraverso le fasi di Residuo, Deposito, Compressione e Soglia. Il primo luogo della connessione, firmato GYROFOCUS – Galleria del Fuoco, presenta un grande camino centrale sospeso e circolare visibile a 360 gradi, che riporta il tema di & FLOW a un gesto antico e universale.
Tra Forme d’Arte – Radici Connesse mette in scena due alcove realizzate con materiali naturali, tra cui canapa, lolla di riso e fibre vegetali, in dialogo con due figure umane luminose firmate dall’artista Mirco Campioni, parte del collettivo Want Unconventional Lab. Anche la corte esterna di Palazzo Isolani entra nel percorso, con un intervento progettato da Esterno Contemporaneo e il contributo di Florsilva Ansaloni per gli spazi verdi, accanto a HURBANA – Sentieri dello sguardo e alla programmazione serale.
BOLD attraversa la città
Il percorso si estende oltre Palazzo Isolani e attraversa lo spazio urbano. Gruppo Barchetti, mobility partner di BOLD 2026, con i brand BYD e DENZA, accompagna la manifestazione con una presenza diffusa in piazza de’ Calderini, piazza San Domenico, piazza Galvani e piazza XX Settembre. In piazza della Costituzione, QBLOCK® presenta un’installazione realizzata con blocchi ciclopici di calcestruzzo ad altissima resistenza e durabilità: un sistema costruttivo modulare che rende visibile la capacità della materia di trasformarsi e adattarsi nello spazio.
Le mostre ampliano il percorso
GUADI, personale di Fabio Iemmi, inaugura sabato 19 settembre nel Portico e Palazzo Zambeccari, esplorando il rapporto tra materia, memoria e trasformazione. Paesaggi Urbani – Urban Landscapes, da lunedì 21 settembre nell’ex Chiesa di San Mattia, riunisce diverse visioni d’autore sul rapporto tra progetto e paesaggio urbano. HURBANA – Sentieri dello sguardo, a Palazzo Isolani, nasce dalla ricerca fotografica di Sara Allegrini sul ritratto e sul paesaggio umano.
Date, orari e modalità di accesso a BOLD Bologna Live Design 2026 sono disponibili sul sito ufficiale www.boldesign.it.

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