Le pompe di calore trainano la crescita di Ariston Group nel secondo trimestre 2026, con ricavi netti in forte aumento e margini in espansione. Il Consiglio di Amministrazione di Ariston Holding N.V. (MTA/EXM; Bloomberg ticker: ARIS IM) ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, confermando la guidance per l’intero esercizio.
I numeri del secondo trimestre
I ricavi netti del Q2 2026 si sono attestati a €691 milioni, in crescita del 7,4% su base annua, di cui +5,2% su base organica, grazie principalmente al business del riscaldamento e in particolare al contributo delle pompe di calore. L’EBIT adjusted è salito a €39 milioni (+28,3% YoY), con un margine in aumento al 5,7% rispetto al 4,8% dello stesso periodo del 2025.
I risultati del primo semestre
Nel primo semestre 2026 i ricavi netti hanno raggiunto €1.347 milioni, in crescita del 4,3% rispetto a €1.292 milioni dello stesso periodo del 2025, con una componente organica del +2,4%. La variazione di perimetro, legata principalmente al riconsolidamento della controllata russa e ad acquisizioni minori, ha contribuito per il +2,1%, mentre l’effetto cambio ha inciso negativamente per lo 0,2%.
L’EBITDA adjusted si è attestato a €133,5 milioni (margine del 9,9%), rispetto a €124,5 milioni nel primo semestre 2025. L’EBIT adjusted è salito a €73,5 milioni, con un margine del 5,5% rispetto al 5,1% dell’anno precedente, beneficiando della leva operativa, delle azioni di pricing e delle efficienze di costo.
L’Utile netto adjusted di Gruppo è stato pari a €41,8 milioni, in crescita rispetto ai €38,6 milioni del primo semestre 2025. Il Free cash flow è risultato negativo per €77,1 milioni, riflettendo la normale stagionalità del business, mentre l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 è pari a €714,5 milioni, rispetto a €573,7 milioni a fine 2025.
Le dichiarazioni del management
Paolo Merloni, Presidente Esecutivo, ha commentato: “I risultati del primo semestre confermano la validità della direzione strategica intrapresa. Abbiamo registrato una solida crescita organica e un’espansione dei margini nonostante condizioni di mercato ancora deboli, continuando al contempo a investire nella crescita futura. Parallelamente, abbiamo completato con successo l’acquisizione di Riello e proseguito nell’attuazione di iniziative strategiche chiave, come la joint venture con Lennox in Nord America, rafforzando ulteriormente la piattaforma di Ariston Group per la creazione di valore nel lungo periodo.”
Maurizio Brusadelli, Amministratore Delegato, ha aggiunto: “Nel secondo trimestre abbiamo registrato una forte crescita organica in tutte le linee di business e in tutte le aree geografiche, confermando ancora una volta la nostra capacità di sovraperformare il mercato in molti nostri mercati chiave. Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre, confermiamo la guidance per l’intero esercizio.”
Guidance 2026 confermata
Per l’intero esercizio 2026, Ariston Group prevede ricavi netti in crescita organica tra l’1% e il 4%, sostenuti dalla ripresa della domanda di riscaldamento in Europa e dalla performance stabile del business legato alle pompe di calore. L’EBIT adjusted margin è atteso tra il 7% e l’8%. Nel secondo semestre, l’acquisizione di Riello contribuirà per circa €190-200 milioni di ricavi netti incrementali al Gruppo.

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